Valcucine racconta Crafting Forward al Fuorisalone 2026
In occasione del Fuorisalone 2026, Valcucine – Main Sponsor della Brera Design Week – ha aperto le porte del proprio showroom in Corso Garibaldi 99, nel cuore di Brera, con Crafting Forward, un progetto che esplora l'incontro tra innovazione industriale e artigianalità contemporanea.
In dialogo con “Essere progetto”, tema dell'edizione 2026, Crafting Forward interpreta il design come un processo in divenire in cui personalizzazione, intelligenza applicata e cultura del progetto trasformano il saper fare in sistema, dando forma a una nuova idea di cucina come ecosistema evoluto.

Il concept, il progetto di interior, la ricerca materica e cromatica, la materioteca e lo styling sono stati curati dallo studio Zanellato/Bortotto insieme a Valcucine. L'allestimento costruisce un dialogo tra artigianato e tecnologia senza contrapposizioni, valorizzando collaborazioni con realtà produttive e laboratori che condividono la stessa cultura del saper fare.
All'interno di questa visione, la cucina si configura come un ambiente fluido e integrato nello spazio domestico. Non più solo luogo funzionale, ma sistema capace di adattarsi a esigenze diverse, accogliendo momenti di convivialità, lavoro e quotidianità. Le cucine e gli Elementi Speciali presentati da Valcucine alla Milano Design Week 2026 si muovono in questa direzione, dando forma a nuovi scenari dell'abitare.
Sistemi cucina evoluti: la ricerca di Crafting Forward prende forma
Le soluzioni presentate traducono i principi di Crafting Forward in sistemi cucina che uniscono ricerca materica, innovazione tecnologica e integrazione architettonica.
Con le due composizioni di Genius Loci, Valcucine introduce la nuova Pietra Naturale Breccia Imperiale nella versione con cassetto dritto, mentre nella versione inclinata la lavorazione artigianale Marmo Cubi Aurora amplia le possibilità di personalizzazione. La ricerca prosegue anche sul vetro con Vitrum Materico Degradé, dove la molatura artigianale viene reinterpretata in chiave industriale e combinata a una sfumatura ottenuta tramite stampa digitale, generando superfici dinamiche e materiche. Nel sistema colonne, Logica Librum consente di nascondere e rivelare l'area operativa con un movimento fluido, mentre Air Logica, proposta per la prima volta in metallo nella finitura Ottone Bruno, integra la tecnologia V-Motion sviluppata con Nice, migliorando l'interazione attraverso aperture intuitive e silenziose.

Vitrum Materico Degradé

Cassetto Genius Loci Marmo Cubi, Aurora
Artematica sviluppa il tema dell'integrazione architettonica attraverso superfici continue in Vitrum Opaco Tortora, capaci di nascondere e rivelare le funzioni. L'isola, rivestita nella nuova superficie Orizzonti in Marmo Verde Guatemala Levigato realizzata da Del Savio 1910, valorizza la materia attraverso texture, sfumature e venature profonde. La composizione si arricchisce inoltre di un'evoluzione di Vitrum Arte, che integra metallo e legno dando vita a superfici uniche, segno di un dialogo tra artigianalità e innovazione.

Isola Artematica con Canale Acciaio rivestito in Marmo Verde Guatemala Levigato

Vitrum Arte con inserti di metallo e legno
Archigraphica interpreta il tema del calore materico attraverso il legno e viene proposta per la prima volta in Olmo. Il Canale Pietra in Granito Verde Oliva introduce una superficie funzionale dedicata alla preparazione, mentre il nuovo sistema di pensili Logica Theatrum amplia le possibilità compositive estendendosi verso il living e accogliendo anche funzioni di lavoro.
Archigraphica a parete con Logica Theatrum e Canale Pietra; isola con Canale Pietra a terra
Riciclantica esplora il tema della leggerezza con una composizione interamente sospesa che enfatizza l'essenzialità della cucina e il carattere innovativo dell'anta con soli 2 mm di spessore. La scaffalatura Terra-Cielo si evolve sviluppandosi a partire dal piano di lavoro, e si integra con il pensile Aerius proposto nella nuova finitura Vitrum Inciso Opaco Quadri, che ne enfatizza profondità e matericità.
Forma Mentis introduce la finitura MDi Mauna, ispirata alla materia vulcanica, in dialogo con il Laccato Lucido Bronzo. Il doppio Pensile Vela contribuisce a definire la pulizia formale dell'insieme. L'estensione del Laminato Opaco Beige di Abet, utilizzato per i pensili, anche alle pareti adiacenti consente di creare una superficie continua, rafforzando il rapporto tra cucina e architettura.

Forma Mentis con Pensile Vela; isola con paraschizzi in vetro e bancone Origami; colonne.
Con Logica Celata, infine, Valcucine porta all'estremo il concetto di integrazione: la zona operativa scompare completamente, lasciando spazio a un volume puro. Nella versione bar e freestanding, proposta nella nuova finitura Vitrum Arte Opaco Argento, la cucina si apre a una dimensione conviviale, in linea con le nuove modalità dell'abitare contemporaneo.
Un racconto corale di manifatture e materia
A completare Crafting Forward, Valcucine costruisce un racconto corale in cui la materia diventa linguaggio condiviso. L'allestimento prende forma grazie alla collaborazione con realtà artigianali e manifatture d'eccellenza, non come semplici fornitori ma come veri partner progettuali.
Il metallo lavorato da Dante Negro reinterpreta il ferro battuto in chiave contemporanea, mentre la ceramica di Botteganove dialoga con l'architettura attraverso superfici materiche. I tessuti jacquard di Torri Lana trasformano segni e grafismi in narrazioni tattili, affiancati dal marmo lavorato da Del Savio 1910, che esprime autenticità attraverso texture e sfumature.
Le strutture modulari in refrattario di Terraformæ ridefiniscono lo spazio, separando senza chiudere, mentre le pelli di Conceria Presot e i tessili di Chiarastella Cattana introducono una dimensione sensoriale e domestica.
Il dialogo si estende al mondo dell'arte con Galleria delle Piane, che porta nello spazio opere di Andrea Branzi, e con Paper Collective, che coinvolge artisti come Maja Krstic, Mikael Siirilä e Tajimi Custom Tiles. Le creazioni di Bruno Amadi introducono una dimensione poetica, sospesa tra tecnica e leggerezza.
All'interno delle composizioni, la presenza degli elettrodomestici Miele – integrati in particolare nelle cucine Genius Loci – contribuisce a definire un'esperienza d'uso completa, in cui tecnologia, precisione e qualità si inseriscono in modo coerente nel linguaggio progettuale.
La luce diventa parte integrante del progetto grazie a Mario Tsai Studio, mentre le sedute di Magis, tra cui Officina e Mariolina, completano lo spazio con un equilibrio tra ricerca industriale e memoria progettuale.
Il dialogo durante la Milan Design Week 2026 si arricchisce inoltre della presenza del caffè di Illy e della collaborazione con Barone Pizzini – eccellenza nel panorama enologico italiano e primo Franciacorta biologico – che insieme contribuiscono ad allietare lo spazio, non solo come area catering ma come esperienza completa, capace di rendere lo showroom un luogo al tempo stesso espositivo, relazionale e conviviale.
Ph credits: Valentina Sommariva
Le immagini delle novità presentate alla Milano Design Week 2026 includono prodotti e finiture che saranno ufficialmente rilasciati in occasione del prossimo aggiornamento di listino o appena disponibili.










